Come eseguire la manutenzione del contrangolo anello rosso e allungarne la vita

La corretta procedura di manutenzione che ti aiuterà a risparmiare tempo (e soldi) in costose riparazioni

Hai notato che il tuo contrangolo anello rosso sta dando questo problema?

In questo articolo cerco di spiegarti in modo chiaro e semplice come eseguire correttamente la manutenzione manuale al contrangolo anello rosso, senza spendere migliaia di euro in costose apparecchiature.

Probabilmente hai diversi strumenti di ottima fattura, e se stai leggendo questo articolo è perché conosci bene l’importanza della manutenzione, ma nessuno ti ha mai spiegato come eseguirla.

Ti capisco, poche assistenze dedicano del tempo a spiegarne le procedure.
Alcune non le conoscono, altri non hanno il minimo interesse a informare lo studio, pensando che “uno strumento rotto porta sempre dei guadagni”.

Non preoccuparti però, dopo aver letto questo articolo conoscerai la procedura nel dettaglio, in barba alle assistenze che non informano gli studi. Ma prima di procedere, vediamo in breve come funziona questo strumento molto diffuso.

Come funziona il contrangolo anello rosso

Il contrangolo anello rosso è uno strumento a trasmissione meccanica che lavora ad alti giri. Il rapporto di trasmissione più utilizzato è di 1:5, questo vuol dire che per ogni giro del micromotore (strumento collegato al cordone del riunito) la fresa del contrangolo compie 5 giri.

 

Il micromotore collegato alla poltrona può arrivare a una velocità massima di 40.000 giri al minuto; pertanto, utilizzandolo alla massima potenza, la fresa del contrangolo girerà a 200.000 giri al minuto.
Capisci bene che a queste velocità, se il contrangolo anello rosso non è ben lubrificato, non passerà molto tempo tra l’acquisto e il primo guasto (o la riparazione e il guasto successivo).

Senza la corretta manutenzione le parti interne lavorano a secco (senza olio), così in poco tempo lo strumento diventa rumoroso e il taglio della fresa non è più preciso.

Non solo, si potrebbe bloccare all’improvviso mentre hai il paziente in poltrona.

Magari stai già lavorando con una strumentazione limitata, perché il resto degli strumenti è in assistenza, e sei costretto in fretta e furia a chiamare il fornitore per acquistare nuovi strumenti.

Molti studi dentistici sottovalutano l’importanza della manutenzione, pensando che non hanno tempo da perdere. Ma se si fermassero un minuto a fare due conti si accorgerebbero subito di quanto gli costa non eseguirla.

Se stai leggendo questo articolo sei già un passo avanti rispetto a molti dei tuoi colleghi.

Siccome non devo convincerti dell’importanza della manutenzione; non perdiamo tempo e andiamo subito a vedere come puoi fare per eseguire la manutenzione del contrangolo anello rosso nel modo corretto.

5 Step per eseguire la manutenzione al contrangolo anello rosso

Come probabilmente sai, la manutenzione si può eseguire con le apparecchiature, che automatizzano parte del lavoro, o manualmente.

Ora andiamo a vedere come eseguirla manualmente con le classiche bombolette spray.

Ecco di cosa hai bisogno per la manutenzione manuale dei tuoi strumenti:

  • Disinfettante spray
  • Specillo
  • Spazzola in plastica
  • Olio spray

Questi sono i componenti di cui hai bisogno, ora vediamo i passaggi per utilizzarli in modo efficace per la manutenzione del contrangolo anello rosso:

ATTENZIONE
Prima di eseguire la manutenzione contrangolo anello rosso, ricorda di utilizzare sempre i dispositivi di protezione individuale

1. Pulizia esterna

Utilizza una salvietta disinfettante per disinfettare l’esterno dello strumento, oppure, nebulizza il disinfettante su un panno e passalo sullo strumento lasciandolo agire per il tempo massimo indicato dal produttore.

  • Non nebulizzare mai il disinfettante direttamente sullo strumento, ma sempre prima sul panno e poi sul manipolo.

2. Pulizia fori spray

Dopo aver disinfettato l’esterno, utilizza lo specillo per rimuovere il calcare e materiale fresato dai fori spray, dopodiché, lavalo sotto acqua corrente fredda o tiepida con una spazzola dalle setole in plastica.

Dopo il lavaggio puoi asciugarlo con un panno o aria compressa.

3. Pulizia interna

Dopo aver pulito e disinfettato l’esterno dello strumento, utilizza l’apposito adattatore e applica il disinfettante spray premendo il pulsante per 1-2 secondi, finché il prodotto non esce dalla testina.

Questo passaggio oltre a disinfettare i condotti spray, è utile per pulire la meccanica e rimuovere l’olio “vecchio” evitando che si accumuli all’interno.

Se il prodotto in uscita è molto sporco ripeti l’operazione un paio di volte. Se dopo diversi tentativi è sempre sporco, deve essere mandato in assistenza per lo smontaggio e pulizia interna profonda.

4. Lubrificazione interna

Ora che lo strumento è pulito e disinfettato si può procedere con la lubrificazione della meccanica interna.

Utilizza l’apposito adattatore e applica l’olio premendo il pulsante della bomboletta per 1 secondo. Tienilo premuto finché l’olio non esce dalla testina.

 

Se l’olio non esce dalla testina è probabile che i passaggi siano ostruiti, anche in questo caso deve essere mandato in assistenza per la verifica.

5. Rimozione olio in eccesso

Ora che lo strumento è lubrificato, bisogna rimuovere l’olio in eccesso.
Riponi lo strumento in un contenitore con la testina rivolta verso il basso per 30/60 minuti. 

 

Dopodiché, puoi collegarlo al micromotore con la fresa inserita e farlo girare per 10-20 secondi. L’aria di raffreddamento del micromotore collegato alla poltrona aiuterà la fuoriuscita dell’olio.

Alcuni produttori (dopo la lubrificazione) consigliano di posizionarlo in stoccaggio con la testina rivolta verso l’alto.
La posizione è indifferente, l’importante è che venga rimosso.

ATTENZIONE
È importante rimuovere l’olio in eccesso prima della sterilizzazione in autoclave. Questo serve per evitare che lo strumento si surriscaldi durante l’utilizzo danneggiando i cuscinetti. Non solo, l’olio in eccesso (se non rimosso) potrebbe finire nella zona trattata e compromettere il tuo lavoro.

Bene, ora sei a conoscenza della corretta procedura di manutenzione manuale del contrangolo anello rosso.
Ti aiuterà a mantenere i tuoi strumenti performanti nel tempo e risparmiare sui costi di riparazione.

Ricorda di eseguire il ciclo completo ogni 20 minuti di utilizzo, sempre tra un paziente e l’altro e prima della sterilizzazione in autoclave.

Questa che abbiamo appena visto è la procedura di manutenzione quotidiana, ma c’è un altro veloce passaggio che puoi fare per allungare la vita del rotore.

Ti è mai capitato che durante la fresatura la fresa scivoli via?

Questo succede quando la pinza rotore è usurata e non è più in grado di trattenere la fresa.

Continua a leggere sotto se vuoi sapere come prolungare la vita del rotore del 50%.

2 Step per prolungare la vita del rotore

Ecco i 2 step che ti aiuteranno a prolungare la vita del rotore e abbattere i costi:

1. Pulizia pinza rotore

Utilizza l’apposito adattatore e applica il detergente direttamente dove si inserisce la fresa, premendo il pulsante della bomboletta per 1 secondo.

2. Lubrificazione pinza rotore

Dopo aver pulito la pinza col detergente, applica l’olio all’interno del rotore premendo il pulsante per 1 secondo.

Questo passaggio elimina la sporcizia all’interno e mantiene lubrificato il morsetto, allungandone la vita.

Ricorda di eseguirlo almeno una volta a settimana.

Questi step sono fondamentali per prolungarne la vita e risparmiare sui costi di riparazione.

Non solo, lavorerai sempre con strumenti affidabili.

È anche un modo per conoscere ancora meglio gli strumenti con cui lavori tutti i giorni, così potrai prevenire e accorgerti in anticipo di malfunzionamenti, senza farti sorprendere.

Da tecnico delle riparazioni ti assicuro che la manutenzione è la chiave per mantenere gli strumenti del dentista sempre performanti.

Per questo motivo, quando consegno gli strumenti direttamente in studio (nella zona di Milano e hinterland), eseguo sempre un breve corso gratuito su come eseguire la manutenzione.

Molti studi dentistici l’hanno trovato davvero utile, come testimonia Erika dello studio Diemmeci di Burago di Molgora (MB)

“Stavo cercando su internet un’assistenza tecnica con un referente fisso con cui relazionarmi. Da subito si è dimostrato disponibile, cortese e professionale, ci ha riparato gli strumenti e spiegato come mantenere le attrezzature. Abbiamo provato altre assistenze, ma nessuna aveva una persona che oltre alla riparazione ci supportasse in studio”

Dopo 30.000 ore di lavoro sul banco di riparazione posso dire con certezza che la causa n.1 dei guasti è la scarsa/errata manutenzione.

Ci conosciamo già..?

Sono Stefano Lai. Lavoro nel settore delle assistenze tecniche odontoiatriche da più di 15 anni. Nel tempo mi sono specializzato in riparazione di manipoli e piccole apparecchiature odontoiatriche. Ho deciso quindi di condividere le conoscenze che ho appreso nel mio lavoro con dentisti attenti ai loro strumenti.

Alcuni studi dentistici, dopo il breve corso, mi dicono che non hanno tempo di eseguirla.

In questo caso, consiglio di investire in apparecchiature che automatizzano parte della manutenzione.

Una volta saputo il prezzo però storcono il naso.

Ma se non hai tempo di eseguirla e non vuoi investire in apparecchiature, allora mettiti l’anima in pace perché lavorerai con strumenti poco affidabili e affronterai spesso elevati costi di riparazione.

Sono certo invece che, se hai letto l’articolo fino a qui, conosci bene l’importanza di dedicare del tempo alla manutenzione e non ti piace bruciare soldi faticosamente guadagnati.

Per questo motivo – se non hai mai utilizzato i nostri servizi – l’Assistenza Lai ti dà l’opportunità di acquistare il kit per la manutenzione manuale dei tuoi strumenti rotanti (turbine, contrangoli, manipoli ecc.) a un prezzo di favore.

Continua a leggere il prossimo paragrafo se vuoi sapere come riceverlo direttamente in studio.

Come ricevere il kit di manutenzione per i tuoi strumenti a un prezzo vantaggioso

Per te che hai letto l’articolo, e non hai mai utilizzato i nostri servizi, al momento l’Assistenza Lai ti dà l’opportunità di acquistare il kit di manutenzione a un prezzo scontato.

Hai capito bene, se non vuoi perdere tempo (e soldi) in costose riparazioni, ma vuoi solo lavorare con strumenti affidabili e performanti, puoi cliccare qui e compilare il modulo per richiedere il buono.

Non aspettare troppo però, i buoni a disposizione sono limitati, una volta esauriti non potrai più approfittare dell’offerta.

Stefano Lai

Tecnico e Fondatore dell’Assistenza Lai